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enml.org é ora un'associazione senza scopo di lucro. Di seguito é riportato lo statuto dell'Associazione.

Statuto di ENML.ORG

Articolo 1. - Denominazione e durata

E' costituita una libera associazione denominata "ENML.ORG", organizzazione non avente scopo di lucro. La durata dell'associazione é illimitata.

Articolo 2. - Obiettivi

L'associazione, che esclude tassativamente qualsiasi finalitá di lucro, ha per scopo la promozione e lo sviluppo della conoscenza informatica nella Societá Civile. A tal fine puó:

  • promuovere o associarsi ad iniziative per la diffusione della conoscenza degli strumenti e delle tecnologie informatiche presso privati, enti, associazioni;
  • sviluppare metodi, progetti ed applicazioni nell'ambito del software Open Source, promuovere lo sviluppo e l'utilizzo di standard aperti;
  • collaborare con enti, associazioni, Universitá ed altre strutture pubbliche e private;
  • raccogliere fondi e compiere ogni altra operazione economica o finanziaria diretta al raggiungimento degli scopi associativi.

L'associazione puó svolgere attivitá commerciali e produttive marginali, nei modi e nei limiti della normativa vigente.

Articolo 3. - Sede

La sede dell'Associazione é in via Piero della Francesca, 68 - 20154 Milano
Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, puó trasferire la sede nell'ambito della stessa cittá, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre cittá d'Italia.

Articolo 4. - Soci

Sono aderenti dell'associazione coloro che hanno sottoscritto l'atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo (ordinari).

Sono soci, oltre i soci costituenti, cioé i firmatari dell'atto costitutivo dell'associazione, tutte le persone fisiche e giuridiche, le quali, intenzionate a cooperare per il raggiungimento dello scopo dell'associazione, facciano domanda di ammissione (a condizione che tale domanda sia accolta dal Consiglio).

Il Consiglio Direttivo puó anche accogliere l'adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell'istituzione interessata.

Ciascun aderente di maggiore etá ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per l'approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell'associazione.

Il numero degli aderenti é illimitato.

Tutti gli aderenti hanno paritá di diritti e doveri.

Articolo 5. - Organi sociali dell'Associazione

Organi dell'Associazione sono:

  • L'Assemblea degli aderenti;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente.

Puó essere istituita la figura del Tesoriere dietro indicazione del Presidente e ratifica del Consiglio Direttivo per la gestione economica-finanziaria dell'Associazione.

Possono inoltre essere costituiti i seguenti collegi di controllo e di garanzia:

  • Il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • Il Collegio dei Garanti.

Gli organi sociali e i collegi di controllo e garanzia hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermati.

Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, nell'interesse dell'associazione.

Articolo 6 - Ammissione ed esclusione dei soci

L'acquisto della qualitá di socio avviene dietro pagamento di una quota associativa a copertura delle spese amministrative, previa domanda di ammissione.

Nella domanda di ammissione l'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Associazione.

L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l'iscrizione nel registro degli aderenti all'associazione.

Gli aderenti cessano di appartenere all'associazione per dimissioni volontarie o per esclusione:

  • per sopraggiunta impossibilitá di effettuare le prestazioni programmate;
  • per mancato versamento del contributo per l'esercizio sociale in corso;
  • per decesso;
  • per comportamento contrastante con gli scopi statutari;
  • per persistente violazione degli obblighi statutari.

L'ammissione e l'esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o al socio. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione é ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all'Assemblea degli aderenti che devono decidere sull'argomento nella prima riunione convocata.

La decisione é inappellabile.

Articolo 7. - Diritti e doveri degli aderenti

Gli aderenti versano la quota di adesione al momento del riconoscimento della qualifica di socio, in cui acquistano ogni diritto e dovere conseguente all'appartenenza all'Associazione.

Gli aderenti possono essere chiamati a contribuire in via straordinaria alle spese annuali dell'associazione: tale contributo deve essere versato entro 30 giorni prima dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio Consuntivo dell'esercizio di riferimento.

Ogni contributo a carico degli aderenti non ha carattere patrimoniale ed é deliberato annualmente dall'Assemblea contestualmente all'approvazione del bilancio preventivo. I contributi non sono trasferibili, non sono restituibili in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualitá di aderente.

Gli aderenti hanno il diritto:

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento dei contributi) e di votare direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l'associazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di partecipare alle attivité promosse dall'associazione;
  • di usufruire di tutti i servizi dell'Associazione;
  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento;

Gli aderenti sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • a versare i contributi stabiliti dall'Assemblea;
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalitá dell'associazione.

Le prestazioni fornite dagli aderenti sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli aderenti possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l'attivitá prestata.

Articolo 8.- Patrimonio ed Entrate

Il patrimonio dell'Associazione é costituito:

  • da beni mobili e immobili che diverranno di proprietá dell'associazione;
  • eventuali fondi di riserva;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.

Le entrate dell'associazione sono costituite da:

  • contributi degli aderenti per le spese relative alle finalitá istituzionali dell'associazione;
  • contributi di privati;
  • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti del patrimonio testamentari non vincolati all'incremento;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo;
  • entrate derivanti da attivitá commerciali e produttive marginali;
  • fondi pervenuti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, anche mediante offerta di beni di modico valore;

I fondi sono depositati presso gli Istituti di Credito stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Ogni operazione finanziaria é deliberata dal Consiglio Direttivo e disposta dal Presidente o dal Tesoriere.

Art. 9- Assemblea degli aderenti

L'Assemblea é costituita da tutti gli aderenti all Associazione.

L'Assemblea é convocata dal Consiglio Direttivo ed é di regola presieduta dal Presidente dell'Associazione.

La convocazione é fatta in via ordinaria almeno una volta all'anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Associazione.

La convocazione puó avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo degli aderenti: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.

L'Assemblea ordinaria viene convocata per:

  • l'approvazione del programma e del preventivo economico per l'anno successivo;
  • l'approvazione della relazione di attivitá e del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell'anno precedente;
  • l'esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo.

Altri compiti dell'Assemblea ordinaria sono:

  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
  • eleggere i componenti del Collegio dei Garanti (se previsto);
  • eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se previsto);
  • approvare gli indirizzi ed il programma delle attivitá proposte dal Consiglio Direttivo;
  • ratificare i provvedimenti di competenza dell'Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza;
  • fissare l'ammontare della quota associativa.

D'ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee degli aderenti. Le decisioni dell'Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.

L'Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell'associazione.

L'avviso di convocazione é inviato individualmente per iscritto, anche in forma digitale, agli aderenti almeno quindici giorni prima della data stabilita, é anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l'ordine del giorno.

In prima convocazione l'Assemblea ordinaria é regolarmente costituita con la presenza della metá piú uno degli aderenti presenti in proprio o per delega. In seconda convocazione é regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti, in propria o per delega. La seconda convocazione puó aver luogo nello stesso giorno della prima.

Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

Ciascun aderente puó essere portatore di una sola delega di altro aderente.

Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi e/o da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell'associazione puó essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall'Assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni avente scopi analoghi ed affini a quelli indicati all'articolo 2, secondo le indicazioni dell'Assemblea salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.

Articolo 10 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo é eletto dall'Assemblea degli aderenti ed é composto da un minimo di tre ad un massimo di undici componenti. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati per tre volte consecutive.

Sono membri di diritto del consiglio direttivo i soci fondatori.

Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente, un Vice Presidente (o piú Vice Presidenti) ed eventualmente un Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando é presente la maggioranza dei suoi componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.

Compete al Consiglio Direttivo:

  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • fissare le norme per il funzionamento dell'Associazione;
  • sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell'anno interessato;
  • determinare il programma delle attivitá in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'Assemblea, promuovendo e coordinando le attivitá e autorizzando le spese;
  • eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o piú Vice Presidenti );
  • nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere), che puó essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non aderenti;
  • accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
  • deliberare in merito all'esclusione di aderenti;
  • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessitá e di urgenza; assumere il personale strettamente necessario per la continuitá della gestione non assicurata dagli aderenti e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilitá previste dal bilancio.

Il Consiglio Direttivo puó delegare al Presidente o a un Comitato Esecutivo l'ordinaria amministrazione. Le riunioni dell'eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell'apposito registro.

Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti cosí nominati scadono con gli altri componenti.

Art. 11 - Presidente

Il Presidente é eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranza dei voti.

Il Presidente:

  • dá esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;
  • ha la firma e la rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;
  • é autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
  • ha la facoltá di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi Autoritá Giudiziaria e Amministrativa;
  • presiede le riunioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Comitato Esecutivo;
  • in caso di necessitá e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l'approvazione della relativa delibera.

Di fronte agli aderenti, ai terzi ed a i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.

Articolo 12. - Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario inizia con il 1° Gennaio e si chiude con il 31 Dicembre: data entro la quale sará predisposto il bilancio consuntivo, completo di rendiconto economico.

Una percentuale decisa dal Consiglio potrá essere utilizzata per le spese da sostenere per organizzare attivitá che non esulino dalle finalitá dell'Associazione. La scelta sulla destinazione dei fondi é decisa mediante consenso della maggioranza assoluta dei membri del Consiglio.

Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attivitá di cui all' art.2. E' vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione.

Articolo 13. - Disposizioni Generali

Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le disposizioni del codice civile e delle altre leggi vigenti.